Come fare la polenta: la ricetta e i consigli per prepararla alla perfezione

Come fare la polenta: la ricetta e i consigli per prepararla alla perfezione

La polenta è uno dei piatti tipici delle regioni del nord Italia e, in generale, è un piatto molto legato alle tradizioni di montagna. La polenta è una pietanza povera ma molto buona e sostanziosa preparata con ingredienti semplici: farina di legumi o di cereali cotta con l’acqua. In origine era preparata con farro o segale, oggi si realizza soprattutto con il mais: la polenta, infatti, è diventata così come la conosciamo oggi dopo la scoperta dell’America, quando questo cereale è arrivato anche da noi, conferendo a questa pietanza il tipico colore giallo che la contraddistingue. La polenta è un piatto molto versatile grazie al suo sapore neutro che permette di abbinarla a pietanze di carne, di pesce o insaporita con formaggi, salumi o sughi, così da realizzare un piatto unico e sempre diverso.

Come preparare la polenta.

Per preparare la polenta mettete sul fuoco una pentola di acciaio dal fondo spesso con l’acqua necessaria per la preparazione. Non appena comincerà a bollire aggiungete il sale e versate a pioggia la farina di mais (1) mescolando prima velocemente con una frusta, per evitare la formazione di grumi, e poi con il cucchiaio di legno. Aggiungete poi l’olio e mescolate ancora fino a che non riprenda a bollire. Abbassate la fiamma e continuate la cottura a fuoco lento per 40/50 minuti mescolando di continuo per evitare che la polenta si attacchi al fondo della pentola. Trascorso il tempo necessario la polenta sarà pronta: alzate la fiamma fino a quando non si staccherà bene dalla pentola e dal fondo, sempre mescolando. Capovolgete la pentola su un tagliere (2) che dovrà essere di poco più grande del diametro del tegame utilizzato per la cottura. La vostra polenta è pronta per essere gustata così com’è (3) o accompagnata da sughi o altre pietanze.

Consigli.

Potete preparare la polenta in diverse consistenze, in base al rapporto acqua/farina di mais. Ecco come regolarsi per ogni litro di acqua: 300 gr di farina per una polenta soda, 250 gr per una consistenza media e 200 gr di farina di mais per una polenta molto morbida.

A decretare la consistenza della polenta è anche la tipologia di farina utilizzata. Le varietà sono infatti tante: per una polenta cremosa è consigliabile l’utilizzo della fioretto, ideale anche per preparare biscotti e torte; per una polenta di consistenza media, meglio scegliere la bramata, ideale per accompagnare piatti di carni ma anche per la preparazione della polenta ai funghi. C’è poi la taragna, miscela di mais e grano saraceno che dona alla polenta una consistenza più rustica, ottima con condimenti a base di burro e formaggio. La bianca è tipica del Veneto ed ha un sapore molto delicato che si abbina bene a piatti di pesce o comunque a sapori meno intensi. Infine c’è quella integrale che contiene più fibre e che può sostituire qualsiasi tipologia di polenta, utilizzando sempre la stessa modalità di cottura.

Se avete poco tempo potete utilizzare anche la polenta precotta, in questo caso la preparazione sarà molto più veloce: ci vorranno circa 10 minuti di cottura.

Tradizionalmente la polenta si cuoceva nella pentola di rame sospesa sul camino (il paiolo), si mescolava con il tarello, un bastone di nocciolo, e veniva tagliata con un filo di cotone. Oggi per la preparazione si utilizza una normale pentola in acciaio, meglio se con il fondo spesso, mescolando inizialmente con uno frusta per poi continuare con un cucchiaio di legno bello robusto.

Per la cottura della polenta potete utilizzare anche la pentola a pressione: riempitela con acqua fredda, versate la farina e mescolate bene. Chiudete la pentola e fate cuocere per mezz’ora da quando inizia il fischio, non appena cioè la pentola andrà in pressione. Altro metodo di cottura è quello nel forno a microonde: fate bollire l’acqua nel forno per un apio di minuti a 800 W, utilizzando un contenitore adatto, versate la farina, mescolate e fate cuocere per circa 20 minuti sempre a 800 W: interrompete la cottura ogni 5 minuti per mescolare e per verificarne la consistenza, se necessario aggiungete altra acqua

Se non dovete servire subito la polenta coprite la pentola con un coperchio e immergetela in una più grande piena di acqua bollente. Tenetela a bagnomaria a fuoco lento facendo continuate a sobollire l’acqua: in questo modo la polenta si manterrà morbida  e calda almeno per due ore.

Come conservare la polenta.

Potete conservare la polenta in frigo fino a 4 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Potete poi tagliarla a fettine e consumarla fritta o grigliata. In alternativa aggiungete salumi e formaggi e riscaldatela in forno, realizzando una ottimo piatto unico.

Fonte: Come fare la polenta: la ricetta e i consigli per prepararla alla perfezione

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